Pubblicazioni

 

 

Una visione strategica del sistema paese. Innovazione sostenibilità e sicurezza

 

 

abet-deluca

La rivoluzione digitale sta significativamente influenzando il modo in cui viviamo, pensiamo e interagiamo con gli altri. L'impatto sulla società, a ogni livello, è dirompente per la velocità e la convergenza delle differenti tecnologie che amplificano in maniera esponenziale l'intensità di elaborazione dei processi e la portata delle capacità umane, come mai accaduto in precedenza e con una gamma di possibilità indefinite e imprevedibili. Il mondo viene continuamente trasformato dalle nuove tecnologie, che stanno ridefinendo le aspettative di cittadini e consumatori, la struttura di imprese e di istituzioni pubbliche e lo stesso concetto di "esseri umani", riconfigurando gli scenari economici, sociali e culturali. Un futuro digitale sostenibile e sicuro è possibile solo se il cambiamento verrà orientato verso un accesso consapevole e un uso responsabile delle nuove tecnologie attraverso processi di governance trasparenti e sicuri, condivisione dei dati, tutela dei diritti, delle libertà fondamentali e dell'ambiente. Le piattaforma Digital Policy Council intende promuovere una nuova visione strategica del sistema paese su temi fondamentali come l'innovazione, la sostenibilità e la sicurezza. Questo volume raccoglie interventi di personalità di spicco del mondo delle istituzioni, dell'accademia, dell'impresa e della società civile, con lo scopo di rappresentare proposte qualificate e concrete a supporto dei poteri decisionali.


 

La sfida europea. Riforme, crescita e occupazione

 

 

sfidaeuropea

 

In questo volume i global leaders e thinkers presentano la loro analisi della ripresa lenta in Europa e specialmente dell'Italia, le politiche adottate e proposte per sormontare la crisi, e le prospettive di una crescita rapida nei prossimi anni. Per rilanciare la sfida di una crescita sostenibile ed inclusiva sono necessarie riforme strutturali ed una governance multilivello con politiche monetarie e fiscali comuni, promosse da una BCE che operi come prestatore di ultima istanza nel quadro di un'unione bancaria più completa. Sul piano dell'economia reale, gli investimenti mirati per la ricerca scientifica e nelle reti tecnologiche ed infrastrutturali, uniti ad una collaborazione più concreta tra settore pubblico e privato, sono i presupposti per costruire un'Europa fondata sulla conoscenza. Sul piano dell'occupazione, soprattutto giovanile, bisogna riportare al centro dell'azione dei governi l'investimento nella formazione del capitale umano e nell'innovazione per liberare il potenziale creativo dei giovani europei come driver per la competitività delle imprese ed un mercato del lavoro più inclusivo.


Capitalismo prossimo venturo. Etica, regole, prassi Copertina

 

capitalismo

La profonda crisi morale ed economica ha evidenziato l'esigenza di un investimento più deciso e coraggioso nel campo del sapere e della prassi, quale via per rispondere alle numerose sfide aperte e per preparare le giovani generazioni a costruire un futuro migliore. Occorre allora lanciare una sfida educativa per formare le nuove classi dirigenti alle quali trasmettere un pensiero forte e solide regole di comportamento. Di qui l'esigenza di appellarsi ai valori fondamentali da trasmettere e di interrogarsi insieme su quali siano tali valori e le questioni etiche più urgenti. Alle istituzioni politiche ed economiche, e alle università si pongono, in modo pressante, questioni di carattere etico. Occorre, pertanto, creare legami di pensiero promuovendo la collaborazione tra discipline diverse per imparare gli uni dagli altri. Questo libro rappresenta una riflessione sui valori, le regole e le pratiche di business al fine di raggiungere un consenso etico di fondo su cui orientare un nuovo modello di sviluppo economico e sociale al servizio dell'uomo, attento alle esigenze di giustizia e solidarietà, rispettoso della dignità umana e promotore di una libertà integrale, creativa e responsabile. Solo su queste solide basi è possibile elaborare una visione dell'economia dal volto umano rispettosa dei diritti dei più deboli e bisognosi, capace di coniugare crescita e sostenibilità, innovazione e solidarietà, efficienza ed equità, combattere la povertà, le disuguaglianze e le ingiustizie sociali.


Il ruolo dell'Italia nella sicurezza cibernetica. Minacce, sfide e opportunità

 

 ruoloitalia

Questo volume nasce in seguito al convegno “Il ruolo dell’Italia nella sicurezza cibernetica dopo il G7” organizzato dalla Fondazione Luigi Einaudi di Roma ed AISES, sponsorizzata da CSE CybSec SPA. Si tratta di una raccolta interdisciplinare di interventi che mira a fornire un quadro generale dello stato dell’arte della cyber security in Italia, considerata l’attualità della tematica e la crescente attenzione nei confronti della materia. I temi trattati spaziano su tutti i settori: da un’analisi delle opportunità e delle minacce inerenti al cyberspace, alle iniziative portate avanti a livello internazionale, agli effetti della rivoluzione digitale sui sistemi nazionali ed i possibili sviluppi futuri. Hanno partecipato alla redazione alcuni tra i massimi esperti italiani del settore, fornendo un quadro completo ed esaustivo della realtà italiana.

 


Cooperazione e sviluppo nel Mediterraneo: Riflessioni su un'agenda condivisa

 

 

coop

Il Mediterraneo rappresenta un quadrante regionale estremamente instabile su cui si focalizzano, in una vorticosa competizione geopolitica, l’attenzione e gli interessi delle maggiori potenze economiche e militari della terra. L’Italia con l‘Europa tutta, coinvolta direttamente negli imponenti fenomeni di crisi generati da questa instabilità, si trova di fronte ad una opportunità storica per tornare ad essere protagonista, attraverso la costruzione di una nuova visione geopolitica euro-mediterranea che passa necessariamente attraverso il recupero di quel rapporto privilegiato con il suo mare diventato sempre più globalizzato anche nei suoi conflitti bellici. Una nuova visione strategica per la stabilità e la sicurezza, da costruire e rafforzare con gli altri Stati, attraverso una responsabile cooperazione politica internazionale orientata al rispetto reciproco della sovranità e in una logica di sviluppo comune. Cooperazione politica ed investimenti sostenibili e responsabili perché il futuro dell’Europa è anche nel rapporto con il Sud, non solo con il Mediterraneo in senso stretto, ma anche con tutto il continente africano nel suo senso allargato.Il Mediterranean Forum of Rome intende promuovere la visione di una nuova alleanza europea per il Mediterraneo sui temi della crescita, della sicurezza, della stabilità e dell’identità; tutti necessari per recuperare una dimensi-one politica adeguata ad affrontare le sfide urgenti che i Paesi del Mediterraneo devono affrontare. Il Report Med 2019 raccoglie interventi di personalità di spicco del mondo delle istituzioni, dell’accademia, della diplomazia e della società civile, finalizzati alla ricerca di soluzioni possibili e auspicabili.

 


 

 

La collana
Sviluppo, Innovazione e Governance
ospita contributi scien
-
tifici attinenti la Cooperazione Internazionale nei suoi diversi aspet
-
ti antropologici, economici, istituzionali, politici, sociali, storici,
sanitari, tecnologici. Particolare attenzione viene rivolta a lavori che
si ispirano ad approcci interdisciplinari capaci di affrontare in una
prospettiva critica le sfide della globalizzazione.
Direttore Scientifico
Roberto Pasca di Magliano,
Consiglio Scientifico Fondazione Roma Sapienza,
coordinatore sezione Cooperazione Internazionale
Segretario di Redazione
Andrea Ranelletti,
Unitelma Sapienza Università di Roma
Comitato Scientifico
Antonello Folco Biagini,
Presidente Fondazione Roma Sapienza
Marta Albertini,
esperta di letteratura russa e di storia dell’arte islamica, Roma
Andrea Carteny,
Sapienza Università di Roma
Carlo Cereti,
Sapienza Università di Roma
Marco Cilento,
Sapienza Università di Roma
Fabrizio D’Ascenzo,
Sapienza Università di Roma
Valerio de Luca,
International Academy for Social
and Economic Development, Roma
Cesare Imbriani,
Unitelma Sapienza Università di Roma
Mario La Torre,
Sapienza Università di Roma
Massimo Mamberti,
Comitato Leonardo, Roma
Andrea Micangeli,
Sapienza Università di Roma
Salvatore Monni,
Università di Roma Tre
Giovanna Motta,
Fondazione Roma Sapienza
Luigi Paganetto,
Fondazione Economia Tor Vergata, Roma
Guido Pellegrini,
Sapienza Università di Roma
Beniamino Quintieri,
Università di Roma Tor Vergata
Francesco Renna,
University of Akron, Ohio, USA
Roberto Ridolfi,
FAO, Roma
Marieli Ruini,
Fondazione Ruini, Roma
Dominick Salvatore,
Fordham University, New York, USA
Pasquale Lucio Scandizzo,
Università di Roma Tor Vergata, Banca Mondiale
Arnaud Sée,
Université de Picardie, Amiens
Ivana Tamai,
Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale,
Agenzia Italiana Cooperazione allo Sviluppo
Luigi Toro,
Fondazione Roma Roma
Lucio Ubertini,
Fondazione Roma Sapienza
Giuliana Vinci,
Sapienza Università di Roma
Sviluppo Innovazione Governance
1.
Michela Lafratta, Maria Marano, Serena Saquella
(a cura di),
Cooperazione allo Sviluppo e
Diritti Umani
, 2012
2.
Roberto Pasca di Magliano
,
Percorsi dello sviluppo
, 2013
3. Claudio Consalvo Corduas
,
Sostenibilità ambientale e qualità
dello
sviluppo
, 2013
4. Roberto Pasca di Magliano, Laura Liguori
(a cura di),
Cooperazione, Integrazione regionale e sostenibilità per lo sviluppo
,
2015
5.
Guglielmo Corduas
,
Sustainable development in urban transportation
and cultural heritage, a look at Turkey
, 2016
6.
Neno Gabelia
,
Decline of the Soviet Union
, 2016
7.
Daniele Terriaca
,
Fondi di ricchezza sovrana
, 2016
8.
Aa. Vv.
,
Microfinance Course
, 2016
9.
Aa. Vv.
,
The Uganda microinsurance contest
, 2016
10.
Aa. Vv.
,
The Impact of Microfinance
, 2016
11.
Roberto Pasca di Magliano (a cura di)
,
Economia e politica
internazionale
, 2017
12.
Nabylah Abo Dehman
,
The evolving strategies of Sovereign Wealth
Funds
, 2017
13.
Flavia Marucci
,
Privilegio e discriminazione razziale in Brasile
, 2017
14.
Roberto Pasca di Magliano
,
Growth economics and governance
, 2017
15. Alberto Corduas
,
La tansition énergétique a l’épreuve du droit public
économie,
2018
16. Chiara Savonitto
,
War and peace in Colombia
, 2018
17. Andrea Ranelletti
,
Enhancing regional governance and multilateral
cooperation in Maghreb
, 2018
18. Pierpaolo Abet, Valerio De Luca
(a cura di),
Cooperazione e
sviluppo nel mediterraneo: Riflessioni su un’agenda condivisa
, 2019
Pierpaolo Abet e Valerio De Luca
a cura di Pierpaolo Abet e Valerio De Luca
prefazione di Emanuela Del Re
Viceministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
partner
COOPERAZIONE E SVILUPPO
NEL MEDITERRANEO:
RIFLESSIONI SU UN’AGENDA CONDIVISA
COOPERAZIONE E SVILUPPO NEL MEDITERRANEO: RIFLESSIONI SU UN’AGENDA CONDIVISA
18
Il Mediterraneo rappresenta un quadrante regionale estremamente instabile su cui si focalizzano, in una
vorticosa competizione geopolitica, l’attenzione e gli interessi delle maggiori potenze economiche e militari
della terra. L’Italia con l‘Europa tutta, coinvolta direttamente negli imponenti fenomeni di crisi generati da
questa instabilità, si trova di fronte ad una opportunità storica per tornare ad essere protagonista, attraverso la
costruzione di una nuova visione geopolitica euro-mediterranea che passa necessariamente attraverso il
recupero di quel rapporto privilegiato con il suo mare diventato sempre più globalizzato anche nei suoi conflitti
bellici. Una nuova visione strategica per la stabilità e la sicurezza, da costruire e rafforzare con gli altri Stati,
attraverso una responsabile cooperazione politica internazionale orientata al rispetto reciproco della sovranità
e in una logica di sviluppo comune. Cooperazione politica ed investimenti sostenibili e responsabili perché il
futuro dell’Europa è anche nel rapporto con il Sud, non solo con il Mediterraneo in senso stretto, ma anche con
tutto il continente africano nel suo senso allargato.
Il
Mediterranean Forum of Rome
intende promuovere la visione di una nuova alleanza europea per il Mediterraneo
sui temi della crescita, della sicurezza, della stabilità e dell’identità; tutti necessari per recuperare una dimensi
-
one politica adeguata ad affrontare le sfide urgenti che i Paesi del Mediterraneo devono affrontare.
Il
Report Med 2019
raccoglie interventi di personalità di spicco del mondo delle istituzioni, dell’accademia, della
diplomazia e della società civile, finalizzati alla ricerca di soluzioni possibili e auspicabili.