Saturday, 01 August 2015 11:25

Marco Patuano

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E’ nato ad Alessandria il 6 giugno 1964.

Dal 13 aprile 2011 è Amministratore Delegato di Telecom Italia.

Si è laureato alla Bocconi nel 1990 con una specializzazione in Finanza Aziendale. Dopo un’esperienza negli Stati Uniti, comincia la sua carriera in Telecom Italia nel 1990 alla Direzione Generale dell’allora SIP.

Da quel momento, inizia un percorso nel settore finanziario dell’azienda che lo vede protagonista attivo di una stagione in cui la finanza è intesa come supporto alla crescita del business.
E’ infatti di quegli anni il merger di Telecom Italia, lo spin off di TIM e lo start up della società di telefonia mobile. Start up alla quale Patuano partecipa attivamente sino a ricoprire il ruolo di Responsabile Finanza.

Nel 2003 inizia la sua carriera internazionale, con la nomina a CFO di TIM Brasil e di Telecom Italia America Latina S.A. entrambe aziende controllate da Telecom Italia. Negli anni della sua gestione, TIM Brasil diventa il secondo operatore di telefonia mobile del Paese e la prima compagnia presente in tutti gli stati brasiliani con un merger di 11 Aziende. Nel 2004, TIM Brasil lancia per prima servizi di trasmissione dati basati su tecnologie EDGE.

Dal 2004 al 2006 è General Manager di Telecom Italia Latam: in questa veste siede nel CdA delle società controllate da Telecom Italia in Brasile, Argentina, Cile, Bolivia, Perù, Venezuela e Paraguay, ricoprendo anche incarichi operativi in tre delle compagnie. In questo periodo razionalizza il portafoglio di aziende del Gruppo Telecom con la cessione di Cile, Perù e Venezuela. Negli stessi anni è anche Consigliere di Amministrazione della branch USA di Telecom Argentina e di internet companies statunitensi collegate al Gruppo.

Nel 2006 assume la posizione di Direttore della Telefonia Fissa di Telecom Argentina, diventando – dal maggio 2007 a luglio 2008 - Direttore Generale Operativo dell’intera azienda (telefonia fissa e mobile). E’ in questa occasione che Patuano assume la diretta responsabilità del business lavorando al turn around della Società.

Nell’agosto 2008 rientra in Italia per assumere la carica di Chief Financial Officer del Gruppo.

Da settembre 2008 a dicembre 2009 è stato Consigliere e Membro del Comitato Esecutivo di Italtel S.p.A., per favorire il percorso di risanamento della Società.

A novembre 2009 assume la responsabilità del mercato domestico di Telecom Italia, gestendo così tutte le unità di business dell’azienda in Italia.
Ricopre la carica di Consigliere della Fondazione Bocconi, con la quale collabora periodicamente, e della Fondazione Telecom Italia.

Dal 22 maggio 2013 è, inoltre, membro della giunta di Confindustria. Da aprile 2014 è Consigliere dell’Istituto Europeo di Oncologia. 

Saturday, 01 August 2015 11:25

Marco Patuano

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Marco_Patuano_Telecom_Italia-380x434.png

 

E’ nato ad Alessandria il 6 giugno 1964.

Dal 13 aprile 2011 è Amministratore Delegato di Telecom Italia.

Si è laureato alla Bocconi nel 1990 con una specializzazione in Finanza Aziendale. Dopo un’esperienza negli Stati Uniti, comincia la sua carriera in Telecom Italia nel 1990 alla Direzione Generale dell’allora SIP.

Da quel momento, inizia un percorso nel settore finanziario dell’azienda che lo vede protagonista attivo di una stagione in cui la finanza è intesa come supporto alla crescita del business.
E’ infatti di quegli anni il merger di Telecom Italia, lo spin off di TIM e la start up della società di telefonia mobile. Start up alla quale Patuano partecipa attivamente sino a ricoprire il ruolo di Responsabile Finanza.

Nel 2003 inizia la sua carriera internazionale, con la nomina a CFO di TIM Brasil e di Telecom Italia America Latina S.A. entrambe aziende controllate da Telecom Italia. Negli anni della sua gestione, TIM Brasil diventa il secondo operatore di telefonia mobile del Paese e la prima compagnia presente in tutti gli stati brasiliani con un merger di 11 Aziende. Nel 2004, TIM Brasil lancia per prima servizi di trasmissione dati basati su tecnologie EDGE.

Dal 2004 al 2006 è General Manager di Telecom Italia Latam: in questa veste siede nel CdA delle società controllate da Telecom Italia in Brasile, Argentina, Cile, Bolivia, Perù, Venezuela e Paraguay, ricoprendo anche incarichi operativi in tre delle compagnie. In questo periodo razionalizza il portafoglio di aziende del Gruppo Telecom con la cessione di Cile, Perù e Venezuela. Negli stessi anni è anche Consigliere di Amministrazione della branch USA di Telecom Argentina e di internet companies statunitensi collegate al Gruppo.

Nel 2006 assume la posizione di Direttore della Telefonia Fissa di Telecom Argentina, diventando – dal maggio 2007 a luglio 2008 - Direttore Generale Operativo dell’intera azienda (telefonia fissa e mobile). E’ in questa occasione che Patuano assume la diretta responsabilità del business lavorando al turn around della Società.

Nell’agosto 2008 rientra in Italia per assumere la carica di Chief Financial Officer del Gruppo.

Da settembre 2008 a dicembre 2009 è stato Consigliere e Membro del Comitato Esecutivo di Italtel S.p.A., per favorire il percorso di risanamento della Società.

A novembre 2009 assume la responsabilità del mercato domestico di Telecom Italia, gestendo così tutte le unità di business dell’azienda in Italia.
Ricopre la carica di Consigliere della Fondazione Bocconi, con la quale collabora periodicamente, e della Fondazione Telecom Italia.

Dal 22 maggio 2013 è, inoltre, membro della giunta di Confindustria. Da aprile 2014 è Consigliere dell’Istituto Europeo di Oncologia. 

Saturday, 01 August 2015 11:06

Andrea Raffo

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Andrea Raffo is the Chief of the Global Modeling Studies Section in the International Finance Division of Federal Reserve Board. Prior to joining the Federal Reserve Board, he was an Economist at the Federal Reserve Bank of Kansas City between 2005 and 2007 and a dissertation intern at the Federal Reserve Bank of Atlanta in 2004.  He was an Adjunct Professor of Economics at Johns Hopkins University in 2013.

Dr. Raffo received a Laurea Degree (B. A.) in Economics from Bocconi University in 1999, an M. A. in Economics from Bocconi University in 2000, and a Ph.D. in Economics from the University of California, Los Angeles, in 2005.

He has published several research papers in leading academic journals such as the Journal of Monetary Economics and the Journal of International Economics. His research interests include the short- and long-run effects of structural reforms, the analysis of labor market trends and fluctuations in O.E.C.D. economies, and the transmission of business cycles across countries.

Link to webpage:  http://www.federalreserve.gov/econresdata/andrea-raffo.htm

Thursday, 23 July 2015 14:04

The Great Gift of ‘Laudato Si’’    

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Jeffrey D. Sachs, Director of the Earth Institute and Professor of Sustainable Development at Columbia University and member of the AISES advisory board, has written about Pope Francis’ encyclical “Laudato Si” as being “a great and timely gift to humanity”. That’s what it is. Pope Francis is trying really hard to build a dialogue with every person on this planet, wether they are religious people or not. Sometimes we need to focus back on how we are dealing with the environment. The idea of an infinite growth is putting down roots and establishing its place in the world and it is becoming more and more entrenched in policy makers plans. It’s time to focus on human development, and environment is part of this idea of development. 

 

Pope Francis explains, "Each year hundreds of millions of tons of waste are generated, much of it non-biodegradable, highly toxic and radioactive, from homes and businesses, from construction and demolition sites, from clinical, electronic and industrial sources. The earth, our home, is beginning to look more and more like an immense pile of filth”.

Climate scientists all agree about one thing: climate-warming trends over the past century are very likely due to human activities. In this we recognize the short-sightedness of our own policies: we know what we are getting into, but we are not able to do something important to unblock the situation.

 

The problem is that we are into a model of development based on the intensive use of fossil fuels - that is, coal, oil and gas - while the Pope urgently calls for global conversion from the use of these fossil fuels to "clean and renewable energy" - wind, solar and geothermal.

Professor Sachs also said that “Pope Francis offers a brilliant explication of the importance of a new form of research, one that I like to call the emergent field of sustainable development, to integrate the areas of specialized knowledge into a comprehensive and interconnected form of understanding”. And he quotes the encyclical on this point:

Ongoing research should also give us a better understanding of how different creatures relate to one another in making up the larger units which today we term “ecosystems”. We take these systems into account not only to determine how best to use them, but also because they have an intrinsic value independent of their usefulness. Each organism, as a creature of God, is good and admirable in itself; the same is true of the harmonious ensemble of organisms existing in a defined space and functioning as a system. Although we are often not aware of it, we depend on these larger systems for our own existence.

 

According to Professor Sachs, “Laudato Si offers a compelling, eloquent and reasoned appeal to a new way of understanding, an inspiring call on humanity to use reason and faith to create a world in which the economy is once again bound by the common good”.

 

Every year the climate situation is getting worse, and we are aware of this, but our efforts are still too weak. Pope Francis tries to awaken the consciences of all, especially the economically and politically powerful, to the plight of the poor. First, the change we need has to be supported by the international community, and then by everyone. We don’t have to ignore the help of everyone to this change. 

 

Here’s the link to read more on the article of Professor Jeffrey D. Sachs:

 

http://americamagazine.org/issue/great-gift-laudato-si

 

Matteo Catania

16 luglio 2015 - Raisa Ambros scrive su Eurocomunicazione.com riguardo la Conferenza AISES in onore di Carlo Azeglio Ciampi, tenutasi il 2 luglio scorso presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati.

Si riporta di seguito il link dell'articolohttp://www.eurocomunicazione.com/2015/07/leuropa-della-conoscenza-lo-sviluppo-tramite-ricerca-e-innovazione/#

Thursday, 16 July 2015 13:17

Vincenzo Quadrini

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Vincenzo Quadrini

James McN. Stancill Chair Professor, Marshall School of Business, University of Southern California

Vincenzo Quadrini received his M.A. in economics from Coripe-Piemonte in Turin, Italy, and his Ph.D. in economics from the University of Pennsylvania. Prior to his current position, he was an assistant professor at New York University’s Stern School of Business, Duke University, and Pompeu Fabra University. His research is on Macroeconomics, International Economics, Financial Contracts and Entrepreneurship. He is a faculty research fellow at the Center for Economic Policy Research.

He has published in several economic journals including American Economic Review, Journal of Political Economy, Review of Economic Studies, Journal of Monetary Economics and Journal of Economic Theory. Recent publications include
``Financial Globalization, Inequality and the Rising Public Debt'', (with Marina Azzimonti and Eva de Francisco),
American Economic Review, 104(8), 2014. “Macroeconomic Effects of Financial Shocks’ (with Urban Jermann), American Economic Review, 102(1), 2012. “Competition, Human Capital and Income Inequality with Limited Commitment", (with Ramon Marimon), Journal of Economic Theory, 146(3), 2011. “Financial Globalization, Financial Crises and Contagion”, (with Enrique Mendoza), Journal of Monetary Economics, 57(1), 2010. “Financial Integration, Financial Deepness and Global Imbalances”, (with Enrique Mendoza and Victor Rios- Rull), Journal of Political Economy, 117(3), 2009. Financial Markets and Wages”, (with Claudio Michelacci), Review of Economic Studies, 76(2), 2009. 

 

Saturday, 11 July 2015 11:01

Andrea Ferrero

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Andrea Ferrero is an Associate Professor in the Department of Economics at the University of Oxford and the Levine Fellow in Economics at Trinity College Oxford, where he teaches undergraduate and graduate macroeconomics.

 

He holds a BA in Economics from Bocconi University, an MSc in Economics from Universitat Pompeu Fabra, and a Phd in Economics from New York University.

 

Before joining Oxford in September 2013, Andrea spent seven years in the Research Department at the Federal Reserve Bank of New York, first as an Economist and then as a Senior Economist. He was a visiting scholar at NYU Stern in the Winter/Spring of 2012, and held visiting teaching positions at NYU, IMT Lucca, and IHS Vienna.

 

His research interests are in Monetary Economics and International Macroeconomics. Among other topics, he has worked on policy options in a currency union, the determinants and implications of global imbalances, and the macroeconomic impact of the Fed unconventional policies. His current research focuses on monetary policy and the financial crisis, on policy options in a ‘Secular Stagnation’ environment, and on monetary policy in resource-rich economies.

 

Saturday, 11 July 2015 10:50

Fabrizio Coricelli

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Fabrizio Coricelli holds a Ph.D. in Economics from the University of Pennsylvania. He is currently Professor of Economics at Paris School of Economics - Panthéon Sorbonne in Paris and a Research Fellow at CEPR in London. 

He has previously worked in several international institutions, such as the International Monetary Fund, the World Bank, the European Commission and EBRD.  He has also taught in various universities (University of Siena, Italy, Central European University in Budapest and University of Ljubljana). 

He has published extensively in international journals on issues of international economics, economics of European integration, monetary economics and transition economics.

Incontro tra generazioni alla Camera per riflettere sull’Europa del domani.

 

(Roma) – Dopo il successo dell’incontro del 2014, che ha visto la partecipazione di relatori del calibro di Giuliano Amato, Giudice della Corte Costituzionale, di Enzo Moavero, Ministro degli Affari Europei e di Andrea Enria, Presidente della European Banking Authority, sul tema dell’ingresso dell’Italia nell’Euro, anche quest’anno si è tenuta la Conferenza dell’Accademia Internazionale per lo Sviluppo Economico e Sociale (AISES) in onore del nostro Presidente Onorario, Carlo Azeglio Ciampi.

 

La Conferenza ha avuto luogo presso la suggestiva sala della Regina di Palazzo Montecitorio, sul tema “Costruire l’Europa della conoscenza: lavoro, ricerca e innovazione” con illustri relatori quali il Ministro del lavoro Giuliano Poletti, il premio Nobel e Senatore a vita Carlo Rubbia, l’A.d. di Telecom Italia Marco Patuano, il Presidente della Treccani Franco Gallo e il Prof. Dominick Salvatore della Fordham University di New York. Ha introdotto l’incontro il Presidente di AISES, Prof. Valerio de Luca, mentre Massimo Giannini, conduttore di Ballarò, ha moderato la tavola rotonda con le domande degli studenti di AISES Young per i relatori. Gli stessi studenti hanno ricevuto i diplomi di partecipazione al corso annuale di alta formazione AISES 2014/2015 “Riforme istituzionali e crescita economia in Europa”, inaugurato lo scorso ottobre dal Ministro Boschi presso la Pontificia Università Lateranense con il patrocinio del Vicariato di Roma.

 

Cuore del dibattito è stata la riflessione sul tema della ricerca e dell’innovazione come fattore chiave che accresce il sapere, crea lavoro, stimola gli investimenti, alimenta la crescita economica e favorisce la competitività sui mercati globali. “L’innovazione e la ricerca – sottolinea il Presidente De Luca -  possono fondare un nuovo modello di governance e fornire gli strumenti di Policy adeguati per affrontare le sfide dell’Europa nel mondo”.

 

E' stata presentata la candidatura per il Premio AISES Young “Sulle spalle dei giganti” 2015 a Sua Santità Papa Francesco; Premio che è stato conferito nel 2013 al Presidente Ciampi e nel 2014 al Presidente della BCE Mario Draghi.

La candidatura di quest’anno trae ispirazione per le giovani generazioni dal messaggio di speranza  pronunciato da Papa Francesco nel discorso al Parlamento europeo e dal riferimento ad una “nuova solidarietà universale”, contenuto nella recente Enciclica “Laudato Si’”.

 

Con l’occasione è stato poi presentato il volume AISES “La sfida europea. Riforme, crescita e occupazione”, curato da Valerio De Luca e Dominick Salvatore, edito da Franco Angeli e dedicato al Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Raccoglie 41 contributi di global leader e thinkers che analizzano la ripresa lenta in Europa, le politiche adottate per superare la crisi e le prospettive di crescita nei prossimi anni.

 

Sono state infine presentate le novità dell’offerta formativa di AISES Young: le partnership internazionali di cooperazione e scambio con associazioni studentesche del Regno Unito e del Kenya; il rinnovato impegno sul territorio romano all’interno delle università e un progetto di start-up: LEADER, la piattaforma multimediale per la formazione della leadership, che si pone come facilitatore e intermediario tra aziende, accademie e giovani per elaborare nuovi metodi di formazione specifica per un’occupazione inclusiva e responsabile.

 

Nuovamente il Presidente De Luca ci ricorda che “la vera sfida degli uomini nuovi nell’Europa della conoscenza sarà quella di saper combinare flessibilità, innovazione e dinamismo con le ragioni dell’equità, della sostenibilità ambientale e della coesione sociale, salvaguardando la solidarietà tra generazioni, il rispetto della persona umana e la tutela dei diritti sociali, che caratterizzano quel patrimonio di radici, di valori e di beni comuni “Made in Europe”, che non ci stancheremo di esportare nel mondo”.

 

 

Incontro tra generazioni alla Camera per riflettere sull’Europa del domani.

 

(Roma) – Dopo il successo dell’incontro del 2014, che ha visto la partecipazione di relatori del calibro di Giuliano Amato, Giudice della Corte Costituzionale, di Enzo Moavero, Ministro degli Affari Europei e di Andrea Enria, Presidente della European Banking Authority, sul tema dell’ingresso dell’Italia nell’Euro, anche quest’anno siamo lieti di presentare la Conferenza dell’Accademia Internazionale per lo Sviluppo Economico e Sociale (AISES) in onore del nostro Presidente Onorario, Carlo Azeglio Ciampi.

 

L’evento si terrà il 2 luglio alle ore 17 nella suggestiva sala della Regina di Palazzo Montecitorio, sul tema “Costruire l’Europa della conoscenza: lavoro, ricerca e innovazione” con illustri relatori quali il Ministro del lavoro Giuliano Poletti, il premio Nobel e Senatore a vita Carlo Rubbia, l’A.d. di Telecom Italia Marco Patuano, il Presidente della Treccani Franco Gallo e il Prof. Dominick Salvatore della Fordham University di New York. Introdurrà l’incontro il Presidente di AISES, Prof. Valerio de Luca, mentre Massimo Giannini, conduttore di Ballarò, modererà la tavola rotonda con le domande degli studenti di AISES Young per i relatori. Gli stessi studenti riceveranno i diplomi di partecipazione al corso annuale di alta formazione AISES 2014/2015 “Riforme istituzionali e crescita economia in Europa”, inaugurato lo scorso ottobre dal Ministro Boschi presso la Pontificia Università Lateranense con il patrocinio del Vicariato di Roma.

 

Cuore del dibattito sarà la riflessione sul tema della ricerca e dell’innovazione come fattore chiave che accresce il sapere, crea lavoro, stimola gli investimenti, alimenta la crescita economica e favorisce la competitività sui mercati globali. “L’innovazione e la ricerca – sottolinea il Presidente De Luca -  possono fondare un nuovo modello di governance e fornire gli strumenti di Policy adeguati per affrontare le sfide dell’Europa nel mondo”.

 

Sarà presentata la candidatura per il Premio AISES Young “Sulle spalle dei giganti” 2015 a Sua Santità Papa Francesco; Premio che è stato conferito nel 2013 al Presidente Ciampi e nel 2014 al Presidente della BCE Mario Draghi.

La candidatura di quest’anno trae ispirazione per le giovani generazioni dal messaggio di speranza  pronunciato da Papa Francesco nel discorso al Parlamento europeo e dal riferimento ad una “nuova solidarietà universale”, contenuto nella recente Enciclica “Laudato Si’”.

 

Con l’occasione sarà poi presentato il volume AISES “La sfida europea. Riforme, crescita e occupazione”, curato da Valerio De Luca e Dominick Salvatore, edito da Franco Angeli e dedicato al Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Raccoglie 41 contributi di global leader e thinkers che analizzano la ripresa lenta in Europa, le politiche adottate per superare la crisi e le prospettive di crescita nei prossimi anni.

 

Saranno infine presentate le novità dell’offerta formativa di AISES Young: le partnership internazionali di cooperazione e scambio con associazioni studentesche del Regno Unito e del Kenya; il rinnovato impegno sul territorio romano all’interno delle università e un progetto di start-up: LEADER, la piattaforma multimediale per la formazione della leadership, che si pone come facilitatore e intermediario tra aziende, accademie e giovani per elaborare nuovi metodi di formazione specifica per un’occupazione inclusiva e responsabile.

 

Nuovamente il Presidente De Luca ci ricorda che “la vera sfida degli uomini nuovi nell’Europa della conoscenza sarà quella di saper combinare flessibilità, innovazione e dinamismo con le ragioni dell’equità, della sostenibilità ambientale e della coesione sociale, salvaguardando la solidarietà tra generazioni, il rispetto della persona umana e la tutela dei diritti sociali, che caratterizzano quel patrimonio di radici, di valori e di beni comuni “Made in Europe”, che non ci stancheremo di esportare nel mondo”.

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